BRIVIDI E SORPRESE
Il campo ha parlato. Dopo giornate di battaglie, gol d'autore e parate clamorose, la fase a gironi del Torneo di Calcetto va in archivio, consegnandoci i verdetti per la fase finale. Ecco il racconto dei protagonisti.
Girone A: La Sfida tra Titani
Il girone più atteso non ha tradito le aspettative. La 3S ha confermato la sua forza basandosi sul solido e affiatato "blocco Gotico Garibaldina": insieme a un ispirato Benvenuto, hanno brillato per intesa e grinta Giuppi, Ilari, Pera e Martini. Ma il primato è stato sudato fino all'ultimo secondo nel duello con la 4C, campionessa uscente del triennio. La compagine dei "quarti" ha messo in mostra il blocco della selezione provinciale: Romanini saracinesca, la regia di Deboli e Matti e l’istinto killer del bomber Reale. Lo scontro diretto finito 4-4 è la prova dell'equilibrio assoluto tra queste due corazzate.
Girone B: Carattere e Sorpassi
La 3A domina e convince, trascinata da un Giacomo Scorbani apparso letteralmente insuperabile. La vera bagarre è stata per il secondo posto, dove la 4A è riuscita a spuntarla grazie alla vittoria nello scontro diretto. Un passaggio del turno firmato dal dinamismo di Cornia, giocatore a tutto campo, e dal senso del gol del bomber Caramatti. Onore alla 5L (seconda classificata lo scorso anno), a cui non sono bastati l'eleganza di MatteoBrandazza e la solidità di Giuseppe Collesano, ultimo uomo vecchio stampo.
Girone C: Il Galoppo della 4H
Nessun dubbio nel Girone C, dove la 4H ha fatto il vuoto. A dettare i ritmi è stato un giocatore di qualità superiore: Giacomo Cavalli, che ha preso per mano i suoi portandoli dritti al primo posto. Qualche rimpianto per la 5C, che nella partita decisiva ha dovuto rinunciare al suo pilastro difensivo, il roccioso Elia Manzi. Senza il suo baluardo, la difesa ha dovuto cedere il passo nonostante un torneo giocato con grande cuore.
Girone D: La 5D stupisce, la 5H risponde
La vera sorpresa del torneo è senza dubbio la 5D, capace di chiudere il girone a punteggio pieno. Una squadra equilibrata e tenace, guidata da un super Pellizari a dominare il centrocampo, mentre dietro la porta è rimasta blindata grazie a Larani e Rocca, insuperabili a chiudere ogni spazio. In scia insegue la 5H, trascinata da un asse mediano di categoria superiore: Maloberti ha agito da perfetto regista orchestrando ogni manovra, mentre Akamin (capitano della selezione provinciale del Respighi) ha dominato il campo come centrocampista d'inserimento. Da segnalare in questo girone anche l'ottimo torneo disputato da Corrado Perricone, tra i profili più interessanti visti in campo. La 5A ha lottato con coraggio, ma ha pagato l'assenza del suo terminale offensivo, il bomber Riccardo Schiavi.
Un Plauso al Coraggio
In un torneo dal livello tecnico altissimo, un grande merito va a 5L, 4I, 5B e 3D. Queste formazioni hanno giocato sempre a viso aperto, senza mai sfigurare contro avversari più quotati. Nonostante l'eliminazione, hanno dimostrato che la grinta puòcolmare il divario dell'inesperienza, regalando spettacolo e sportività in ogni match.









