Un battito condiviso: la comunità del Respighi nel Villaggio del Cuore
Martedì 29 settembre il Pubblico Passeggio di Piacenza si è trasformato in un grande spazio di incontro e di scoperta. In occasione della Giornata Mondiale del Cuore, Progetto Vita e l’Ufficio Scolastico Territoriale di Piacenza hanno dato vita al “Villaggio del Cuore”, un percorso esperienziale dedicato alla prevenzione, alla sicurezza e alla cultura del primo soccorso.
Le classi terze del Liceo Respighi, 284 studenti in tutto, hanno attraversato il Villaggio accompagnati dalla curiosità e dalla voglia di capire come si interviene quando la vita chiede aiuto. A ogni tappa hanno trovato professionisti che ogni giorno operano sul territorio: forze dell’ordine, vigili del fuoco, volontari delle associazioni di soccorso, realtà impegnate nello sport e nella tutela della salute. Ognuno ha portato un pezzo del proprio mondo, mostrando ai ragazzi strumenti, procedure, storie e scenari di intervento che raramente si incontrano da vicino.
Tra le esperienze più significative, il progetto “InFormare DAE” ha permesso agli studenti di mettersi alla prova con le manovre di rianimazione e con l’utilizzo del defibrillatore. Un momento intenso, in cui molti hanno scoperto che gesti semplici, se eseguiti correttamente, possono davvero fare la differenza.
Accanto agli operatori, un ruolo fondamentale è stato svolto anche dai docenti di Scienze Motorie del Respighi, presenti nelle isole laboratoriali grazie alla formazione che li ha portati a diventare informatori e formatori BLSD. La loro partecipazione non si è limitata alla giornata: le competenze acquisite saranno infatti integrate nei percorsi curricolari dedicati alla prevenzione e al benessere, in collaborazione con i docenti di Scienze. Un lavoro condiviso che rafforzerà la cultura del primo soccorso all’interno della scuola.
La mattinata si è conclusa con un Flash Mob che ha riunito studenti, insegnanti e operatori in un momento collettivo di energia e partecipazione. Un finale simbolico, che ha celebrato l’importanza di sentirsi parte di una comunità capace di prendersi cura.
Per i ragazzi, il Villaggio del Cuore non è stato solo un evento, ma un’esperienza che lascia tracce: la consapevolezza che conoscere, osservare e imparare può trasformarsi, un giorno, in un gesto che salva una vita.
Il Dipartimento di scienze motorie







